LABEL_COVER_GrazieniEnter

Enter – Andrea Graziani

Un’altra bomba elettronica per illuminare la vostra estate

edito da the boring label

È disponibile in streaming e in download il nuovo singolo di Andrea Graziani: “Enter”

Andrea Graziani è una vecchia conoscenza di The boring label, ha già pubblicato con noi What I know sotto la Scatola lunatica che ha riscosso un discreto successo.

A proposito di questa pubblicazione lui stesso afferma: “Enter è un progetto che va a fondere la musica minimal con la techno, entrambi due generi a me molto vicini da sempre. Ho iniziato a produrre minimal.. a volte nella vita perdi la bussola. Per ritrovarla basta tornare alle origini e ripartire; alle origini perché con spensieratezza si sceglieva col cuore.”

Restate sintonizzati, dunque, tra le pagine di LunaticaProject e non dimenticate di iscrivervi a LunaticaCentral per non perdervi video, interviste e curiosità dal mondo Lunatico!

Blue Bricks – il primo singolo di Harmless

Primo singolo ufficiale di Harmless

Edito da the boring label

È disponibile in streaming e in download il nuovo singolo di Harmless: “Blue bricks”

Harmless, artista di spicco della nostra etichetta per il suo sound particolare ed inconfondibile, è stato uno dei primi artisti a voler collaborare attivamente con l’etichetta discografica indipendente The boring label, pubblicando sulla Scatola Lunatica il suo primissimo singolo dal titolo “Bad Waves”.

Oggi ritorna all’attacco con un nuovo singolo, questa volta sul suo profilo privato di distribuzione, dal titolo “Blue Bricks” che anticipa il suo album “Amarcord” previsto per questo autunno.

Quando abbiamo chiesto ad Harmless di descrivere il suo nuovo pezzo ci ha pensato qualche secondo prima di affermare: “Blue Bricks è una traccia concepita e realizzata velocemente dal sound organico ed elettronico, veloce ed aggressivo, ma dai toni meno cupi rispetto al resto di Amarcord (disco di prossima pubblicazione presso The boring label, ndr).”

“Ispirata dal flow di energy dreams di Rejoicer, Blue bricks rappresenta quello che intendo per intensità. ” conclude l’artista.

Blue Bricks di Harmless introduce inoltre l’Electro August la prima rassegna dance targata The Boring Label, un intero mese dedicato alla musica dei DJ prodotti dalla casa discografica indipendente di Torino.

Come sempre qui di seguito trovate il badge per ascoltare Blue Bricks di Harmless sulla piattaforma di streaming che preferite!

LABEL_cover_Devir_Maybe-Im-Drunk

“Maybe I’m Drunk”, il nuovo singolo di Devir Diggei.

Il secondo singolo che anticipa l’uscita della raccolta “Millennial in the 90s”

Edito da Scatola Lunatica

Psssssst… C’è un mega linkone al fondo di questo articolo per ascoltare il brano dove vuoi!

Che Devir Vinz Shepard non avesse un genere preciso con il quale “etichettarlo”, lo sapevamo già. Ora però è chiara l’intenzionde da parte dell’artista di presentarsi con un progetto più specifico legato al mondo della techno.

La copertina di “Maybe I’m Drunk” secondo singolo estratto da “Millennial in the 90s” di Devir Diggei

Maybe I’m Drunk” è il secondo singolo che anticipa questa intenzione. L’idea è semplice: radunare i pezzi superstiti del tempo che Devir Vinz ha prodotto tra gli anni ’90 e 2000. Questo singolo, in particolare, risale agli inizi anni 2000.

<<Ho sempre avuto il pallino della musica techno e quindi mi cimentavo di tanto in tanto.>> afferma l’artista<<ho accumulato tantissimo materiale, mai pubblicato. Alcuni brani sono semplicemente impresentabili, altri sono stati persi per sempre e altri ancora si sono salvati: ho deciso di raccoglierli e farli ascoltare a chi lo vorrà.>>.

Devir Vinz Shepard nei primi anni del 2000 in un raro selfie (quando farsi l’autoscatto era da scemi).

Nasce così l’idea di “Millennial in the 90’s” album che raccoglie, appunto, tutti i “superstiti” tra gli anni ’90 e 2000 e da cui è estratto il singolo “Maybe I’m Drunk” esattamente un mese dopo l’uscita di “Devir Loves to Fuck on Mars”.

Pare che il pezzo “Maybe I’m Drunk” sia stato composto da Devir Diggei – questo lo pseudonimo rivervato al progetto techno di Devir Vinz Shepard – dopo una serata goliardica in discoteca, da qui il titolo. <<Ogni pezzo di Millennials in the 90s racconta un pezzo del mio percorso artistico e giovanile. E’ un frammento di vita passata che ho vissuto in un’epoca di transizione e che mi ha portato ad “un oggi” fatto di musica, arte e LunaticaProject.>> afferma l’artista.

Entrambi i pezzi sono stati pubblicati sulla Scatola Lunatica, un canale di distribuzione “popolare” che permette ad artisti e creativi di avvicinarsi al mondo della musica senza incappare in spese esose e che aiuta anche l’etichetta indipendente torinese The Boring Label di conoscere e avviare nuove collaborazioni.

Restate sintonizzati, dunque, tra le pagine di LunaticaProject e non dimenticate di iscrivervi a LunaticaCentral per non perdervi video, interviste e curiosità dal mondo Lunatico!